La Giovine Juve: il tesoro bianconero tra mercato, conferme e tournée Usa

Tutti i talenti con un futuro assicurato: vediamo uno per uno chi resta, chi torna, chi può andare in prestito e chi può fare il salto dalla Primavera alla Next Gen

La Juve ha una rosa extralarge, ragione per cui Giuntoli e Manna sono al lavoro per ridurre l'organico a disposizione di Allegri e, soprattutto, i costi che ne derivano. Tra conferme, esuberi di rientro dai prestiti, possibili promozioni dalla Next Gen e talenti in uscita dalla Primavera, il club bianconero vanta sostanzialmente due rose a disposizione.

Molti i giovani prospetti che cercano spazio e che già si stanno mettendo in mostra in questi giorni alla Continassa: i loro destini si decideranno nelle prossime settimane. Qualcuno potrà giocarsi le sue chance nel tour negli Usa. Vediamo la loro situazione uno per uno.

I giovani Juve, classe 2000

Andrea Cambiaso

Nella giornata di giovedì si è appreso dell'interessamento del Milan per lui. Il terzino nato a Genova ha preso parte all'Europeo Under 21, perciò non ha ancora raggiunto i propri compagni in ritiro alla Continassa. La Juventus tiene in grande considerazione Cambiaso, abile con entrambi i piedi anche se predilige giocare sulla fascia sinistra, e valuta il calciatore 25 milioni di euro. Con l'addio di Cuadrado e De Sciglio infortunato, in questo momento il club bianconero è scoperto sulla fascia destra, dove può agire il solo Weah. Cambiaso piace, ha mercato, anche in virtù della sua ottima stagione disputata con la maglia del Bologna.

Hans Nicolussi Caviglia

La Salernitana lo rivorrebbe, dopo la seconda parte di stagione in prestito al club granata: con Nicola aveva avuto un ottimo impatto e trovato continuità, mentre con l'arrivo di Paulo Sousa è sceso nelle gerarchie (una sola volta di titolare, contro il Torino all'Olimpico). Intanto si allena alla Continassa e il suo futuro può dipendere anche da altri affari sulla rotta Torino-Salerno: Nicolussi-Caviglia non è l'unico giovane bianconero che piace al ds Morgan De Sanctis.

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I giovani Juve, classe 2001

Enzo Barrenechea

L'esordio in Serie A da titolare a sorpresa nel derby con il Torino lo scorso 28 febbraio. Prima ancora Allegri, che ne osservava i progressi in Next Gen, lo aveva schierato dall'inizio nell'amichevole contro l'Arsenal all'Emirates il 17 dicembre. In questi giorni si dà da fare alla Continassa, ma piace alla Sampdoria di Pirlo e Legrottaglie, che lo prenderebbero volentieri in prestito.

Nicolò Fagioli

Sta lavorando (e ha iniziato a farlo prima degli altri) per recuperare al più presto dopo l'infortunio alla clavicola rimediato a Siviglia. Fagioli è diventato una certezza per la Juve e per Massimiliano Allegri, dopo una stagione in cui ha collezionato 37 presenze tra tutte le competizioni (segnando 3 gol). La sua partecipazione al tour americano è in dubbio a causa delle sue condizioni: a due giorni ddalla partenza per la California effettuerà degli esami e un provino sul campo. Allegri deciderà se portarlo con il gruppo o lasciarlo alla Continassa a lavorare individualmente.

Filippo Ranocchia

Quattordici presenze e un gol in Serie A. Non ha giocato tantissimo a Monza, ma ha rubato l'occhio disimpegnandosi il più delle volte nel ruolo di mediano a due. Su di lui ci sono diversi club, su tutti Salernitana ed Empoli (ma anche Verona e Cagliari), con toscani che in questo momento sembrano in pole position per prenderlo in prestito: Ranocchia avrebbe dato il suo ok al trasferimento.

Nicolò Rovella

Titolare in tutte e tre le partite con la Nazionale Under 21 all'Europeo, arriverà alla Continassa nella giornata di lunedì. La stagione in prestito al Monza è stata molto positiva e andrà sicuramente con la squadra negli Stati Uniti. Un profilo molto gradito anche a Maurizio Sarri, che lo avrebbe voluto volentieri come contropartita quando Milinkovic-Savic poteva ancora diventare bianconero. Anche se la Juve non è mai sembrata troppo disponibile a sacrificare rovella: Allegri vuole apprezzarne i miglioramenti di persona.

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I giovani Juve, classe 2002

Koni De Winter

Il belga è reduce dal prestito all’Empoli (quattordici presenze, quasi tutte da titolare e con un buon rendimento). Una stagione condizionata dall’infortunio al collaterale del ginocchio destro accusato contro la Cremonese. Stop che non gli ha impedito di partecipare agli Europei Under 21, rassegna in cui ha guidato la difesa del Belgio in tutte e tre le sfide del girone. Arrivato alla Juve nel 2018, nella stagione 2020/21 si è fatto le ossa nella Next Gen e nel novembre 2021 è arrivato l’esordio in prima squadra nel match di Champions perso contro il Chelsea a Stamford Bridge. Polivalente (tant’è che Allegri lo schierava da terzino) e con la speranza di andare in tournée con i grandi, si sta giocando le sue carte: il ruolo di braccetto destro della difesa a tre sembra essere ideale per lui.

Kaio Jorge

Ha ripreso ad allenarsi prima del gruppo, assieme a Pogba, Fagioli e De Sciglio. Deve recuperare da un lungo periodo di inattività: il suo infortunio (rottura del tendine rotuleo) è datato 23 febbraio 2022, Juve Next Gen-Pro Patria. Potrebbe andare in prestito o restare a Torino, magari facendo la spola tra Next Gen e prima squadra.

Nikola Sekulov

Sta per accasarsi alla Cremonese in prestito (con diritto di riscatto e controriscatto), provando a seguire le orme di Fagioli, che con la maglia grigiorossa si è messo in luce nella stagione 2021/22 ottenendo anche la promozione in Serie A. Sekulov non ha ancora esordito in prima squadra ma ha disputato una buonissima stagione con la Next Gen: i numeri dicono 36 presenze, 6 gol e 2 assist.

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I giovani Juve, classe 2003

Samuel Iling Junior

Si è ritagliato uno spazio importante a partire da quei 20 impressionanti minuti al Da Luz nel finale della partita di Champions con il Benfica. È entrato dunque con pieno merito nelle rotazioni, soprattutto nel finale di campionato mettendosi in luce a Bologna e a Bergamo. La Juve conta su di lui e il suo contratto scade nel 2025. Piace in Premier League, mesi fa l'Aston Villa ha preso informazioni su di lui.

Fabio Miretti

Nella scorsa stagione Allegri lo ha impiegato in 40 partite, tra gare in cui ha giocato dall'inizio e subentri. La sua crescita prosegue bene, forse gli manca un po' di continuità nell'arco dell'intera gara. Ragione per cui la Juve - che potrebbe giocare meno gare dello scorso anno vista la probabile esclusione dalle coppe europee - potrebbe quantomeno ascoltare le proposte dei club di Serie A interessati a prenderlo in prestito. La Salernitana si è già fatta avanti e spinge per inserire un diritto di riscatto tra i 15 e i 20 milioni, ma è attento anche il Cagliari. Andrà sicuramente negli Usa con la squadra, poi si vedrà.

Matias Soulé

Il Mondiale con l'Argentina Under 20 non è andato come sperava, ma il bilancio della sua stagione non è affatto negativo. L'argentino piace molto e non solo in Serie A. Il Monza e l'Empoli sono le due squadre che hanno palesato maggiore interesse in Italia, ma è all'estero che Soulé ha un'estimatrice in particolare. Si tratta del Feyenoord. La Juve potrebbe decidere di fare cassa con una proposta che si avvicini ai 20 milioni di euro.

Riccardo Turicchia

Il suo Mondiale Under 20 è andato meglio, infatti con la Nazionale di Nunziata è arrivato fino alla finale. Il terzino sinistro della Next Gen dovrebbe andare a farsi le ossa in Serie B: il Sudtirol è la squadra più interessata a lui, ma osservano con attenzione anche la Reggina e il Modena di Paolo Bianco.

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I giovani Juve, classe 2004

Luis Hasa

È uno dei leader tecnici della Nazionale Under 19 che domenica affronta il Portogallo in finale. Il suo gol contro la Polonia ha permesso agli azzurrini di Bollini di passare il turno e raggiungere la semifinale. La stagione del trequartista di origini albanesi con la Primavera di Montero è stata molto soddisfacente e per lui si spalancheranno le porte della Next Gen, con la quale ancora non ha esordito sebbene già chiamato da Brambilla.

Tommaso Mancini

È in ritiro con la prima squadra dopo essersi messo in evidenza in Primavera nello scorso campionato (ben 41 le presenze con l'Under 19 bianconera, 12 i gol in campionato). Anche lui è stato chiamato più volte in in Next Gen: tre le presenze, di cui una in Coppa Italia e due in campionato. È lecito immaginare il centravanti ex Vicenza sempre più presente tra i convocati di Brambilla nel corso della stagione 2023/24.

Nicolò Turco

A differenza di Mancini, preconvocato da Bollini per l'Europeo, un posto nella lista definitiva dell'Italia Under 19 è riuscito a guadagnarselo. Anche lui sarà valutato per il salto in Next Gen. La stagione in Primavera è stata positiva anche il centravanti di Tortona: 13 gol in campionato in 27 presenze.

Lorenzo Dellavalle

Centrale di difesa sempre in campo in tutte e quattro le gare dell'Italia Under 19 agli Europei. Contro la Spagna ha giocato assieme al cugino Alessandro, che però milita nel Torino. Dellavalle ha accumulato 45 presenze tra campionato e Youth League con la Primavera di Montero.

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I giovani Juve, classe 2005

Dean Huijsen

È uno dei profili più interessanti. Ha impressionato tutti perché sembra un veterano pur avendo solo 17 anni: 15 presenze e 4 gol in Primavera, 19 in Next Gen e 3 gol (due dei quali in Coppa Italia, nella semifinale contro il Foggia). È in ritiro con la prima squadra, dopo aver già giocato da titolare l'amichevole con il Rijeka il 22 dicembre 2022, e lo scorso mese è stato blindato dalla società con un contratto fino al 2027. La sua presenza in America non dovrebbe essere in dubbio.

Joseph Nonge Boende

Il mediano belga ha rinnovato con la Juventus di recente fino al 2026. Anche per lui è arrivato l'esordio in Next Gen, lo scorso 19 marzo contro la Pro Patria. In prima squadra si è affacciato durante la sosta per i Mondiali in Qatar: è subentrato nell'amichevole contro l'Arsenal (al 63' al posto di Soulé) e in quella contro il Rijeka (al 77' al posto di Kean)

Kenan Yildiz

Il suo profilo è quello che affascina maggiormente tifosi e addetti ai lavori. Il trequartista turco ha già fatto vedere il suo talento in Primavera, con la quale è andatop a segno 11 volte in campionato e fornito 7 assist. L'ex Bayern Monaco, in appoggio a una prima punta, può ricoprire tutti i ruoli offensivi. Ha già giocato 8 gare in Next Gen (7 in campionato e una in Coppa Italia) e ora è in ritiro con la prima squadra. Come Huijsen, anche lui prenderà parte al tour americano della Juventus.

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La Juve ha una rosa extralarge, ragione per cui Giuntoli e Manna sono al lavoro per ridurre l'organico a disposizione di Allegri e, soprattutto, i costi che ne derivano. Tra conferme, esuberi di rientro dai prestiti, possibili promozioni dalla Next Gen e talenti in uscita dalla Primavera, il club bianconero vanta sostanzialmente due rose a disposizione.

Molti i giovani prospetti che cercano spazio e che già si stanno mettendo in mostra in questi giorni alla Continassa: i loro destini si decideranno nelle prossime settimane. Qualcuno potrà giocarsi le sue chance nel tour negli Usa. Vediamo la loro situazione uno per uno.

I giovani Juve, classe 2000

Andrea Cambiaso

Nella giornata di giovedì si è appreso dell'interessamento del Milan per lui. Il terzino nato a Genova ha preso parte all'Europeo Under 21, perciò non ha ancora raggiunto i propri compagni in ritiro alla Continassa. La Juventus tiene in grande considerazione Cambiaso, abile con entrambi i piedi anche se predilige giocare sulla fascia sinistra, e valuta il calciatore 25 milioni di euro. Con l'addio di Cuadrado e De Sciglio infortunato, in questo momento il club bianconero è scoperto sulla fascia destra, dove può agire il solo Weah. Cambiaso piace, ha mercato, anche in virtù della sua ottima stagione disputata con la maglia del Bologna.

Hans Nicolussi Caviglia

La Salernitana lo rivorrebbe, dopo la seconda parte di stagione in prestito al club granata: con Nicola aveva avuto un ottimo impatto e trovato continuità, mentre con l'arrivo di Paulo Sousa è sceso nelle gerarchie (una sola volta di titolare, contro il Torino all'Olimpico). Intanto si allena alla Continassa e il suo futuro può dipendere anche da altri affari sulla rotta Torino-Salerno: Nicolussi-Caviglia non è l'unico giovane bianconero che piace al ds Morgan De Sanctis.

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